Agesci

[text_output]UN PROGETTO DI CRESCITA, LA FORZA DELL’EDUCAZIONE

Contribuire all’educazione di buoni cittadini e buoni cristiani, favorendo la crescita dei ragazzi come persone significative e felici, capaci di impegnarsi per migliorare il mondo in cui viviamo: questo lo scopo dell’AGESCI.
L’Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani conta quasi 177.000 associati distribuiti, nei circa 2000 gruppi locali, su tutto il territorio nazionale. È nata nel 1974, dalla fusione delle associazioni Asci e Agi (i rami maschile e femminile dello scautismo cattolico in Italia, sorte nel 1916 e nel 1943). Accoglie e riunisce ragazzi e adulti educatori, che li accompagnano nel loro cammino di crescita. I ragazzi vivono la proposta scout – secondo la loro età – in tre momenti specifici, coordinati e progressivi: lupetti/e o coccinelle (8-11/12 anni), esploratori e guide (11-/12-16 anni), rover e scolte (16-20/21 anni). Gli adulti, donne e uomini impegnati volontariamente e gratuitamente nel servizio educativo, offrono alle ragazze e ai ragazzi i mezzi e le occasioni per una maturazione personale e testimoniano le scelte fatte liberamente e vissute con coerenza.
I bambini, i ragazzi e i giovani dell’Associazione:
• crescono secondo una scelta e un progetto specifico di coeducazione, per formarsi come persone che sanno capirsi, collaborare, discutere, decidere insieme;
• si assumono responsabilità personali proporzionate all’età e vivono occasioni per sviluppare a fondo qualità e interessi;
• vivono esperienze appassionanti di vita all’aperto e di conoscenza dell’ambiente, incontro con persone e situazioni diverse, per acquisire le capacità che vengono dallo scouting: saper osservare, capire, agire;
• si aprono alla dimensione internazionale, nell’incontro gioioso con scout e guide degli altri Paesi, sperimentando l’apertura all’altro e il rispetto delle differenze, la solidarietà e la cooperazione;
• camminano nella fede, che parte dalle esperienze vissute, attraverso un sentiero fatto di
conoscenza, approfondimento, preghiera, confronto.

IL METODO SCOUT: UN’INTUIZIONE ORIGINALE

Il metodo scout attribuisce importanza a tutte le componenti della persona, aiutando a svilupparle e a farle crescere in armonia, secondo un cammino attento alla progressione personale di ciascuno. È fondato sui quattro punti di Baden-Powell, fondatore dello scautismo: formazione del carattere, abilità manuale, salute e forza fisica, servizio del prossimo.
È un metodo che parte da esperienze concrete di vita all’aria aperta, di autonomia, di vita comunitaria, di impegno e partecipazione alla vita sociale, per trasmettere valori e stili di vita sintetizzati dalla Legge e dalla Promessa scout.
Il metodo educativo dell’AGESCI è una proposta formativa che: vede i giovani come autentici protagonisti della loro crescita; deriva da una visione cristiana della vita; tiene conto della globalità della persona e dunque della necessaria armonia con se stessi, con il creato, con gli altri; è attenta a riconoscere valori, aspirazioni, difficoltà e tensioni nel mondo dei giovani.
LA DEMOCRAZIA ASSOCIATIVA
La struttura organizzativa dell’AGESCI prevede una metodologia democratica nel decidere le linee  prioritarie di impegno e di proposta e nell’eleggere i responsabili a livello locale, regionale e nazionale. L’adeguamento della proposta educativa e lo studio di contenuti tecnici e di realizzazioni operative vengono curati da vari settori associativi, guidati da incaricati nazionali e regionali: le tre Branche (Rover/Scolte, Esploratori/Guide, Lupetti/Coccinelle), che si occupano del metodo educativo per le tre diverse fasce d’età; i settori: Comunicazione, Internazionale, Protezione Civile, Specializzazioni, Nautico, Pace nonviolenza e solidarietà, Sviluppo, Stampa non periodica, Foulards Bianchi.[/text_output]

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