E' qui la Route? Scende la sera, si accende la festa di San Rossore

Responsabilità, gioia, fedeltà, speranza, novità. I colori dei quartieri della città delle tende allestita al parco di San Rossore cambiano significato per i rover e le scolte che ieri sera ed oggi sono arrivati dalle strade di coraggio di tutta Italia. E così per ragazze e ragazzi il colore viola d’ora in poi vorrà dire responsabilità, il blu del cielo diventerà sinonimo di fedeltà, il giallo “colore del sole” sarà simbolo di gioia, il verde speranza e l’arancione significherà novità.

Gli abitanti della città delle tende.

Gli abitanti della città delle tende.

Quartiere della Responsabilità: tutto inizia da qui

Il quartiere della responsabilità prende lentamente forma. Elisa del Paternò 1 e Francesca dell’Abbadia 1, due giovani capo del one team in servizio da lunedì per preparare il quartiere, dicono che sono molto stanche, ma sicuramente la fatica questa sera verrà ripagata nel vedere i quasi 5.000 R/S cantare e ballare tutti insieme sotto lo stesso cielo.

Gli arrivi continuano incessantemente, così come i sorrisi e le emozioni del sindaco di quartiere, Chiara dell’Emilia-Romagna: “Ma quale generazione di sdraiati?! Questi ragazzi sono carichi a mille! Accogliere la prima route è stata un’emozione indescrivibile, e vedere le tende spuntare e dare colore al parco è qualcosa di spettacolare”. Benedetta del gruppo Potenza Picena 1 e Francesco del Triggiano 1, varcano il portale, sono arrivati dai Monti Sibillini nelle Marche, Route 159 insieme al Pordenone 2, l’emozione è tanta, così come il caldo: “Vedere questo fiume di camicie azzurre festanti è stato molto più bello di quello che potevamo immaginare!”. L’appuntamento per tutti è per la sera alla piazza San Paolo per i saluti e il primo grande spettacolo di quartiere con l’animazione di un clan di Siena.

Arrivo degli R/S al quartiere della responsabilità - foto di Nicola Catellani

Arrivo degli R/S al quartiere della responsabilità – foto di Nicola Catellani

Quartiere della Gioia: un’impronta nella storia

Piazza San Francesco, fino a ieri silenziosa e deserta, inizia a popolarsi di colori, grida, canti e sorrisi: dalle 7.30 di mattina i rover e le scolte di tutta Italia hanno iniziato ad arrivare per abitare il loro quartiere, il quartiere della gioia della grande città di San Rossore.

Stanchi e sudati, alcuni dei 318 clan vengono accolti in perfetto stile gioioso dallo staff del sottocampo giallo. Due dei rover e delle scolte più giovani di ogni comunità R/S del quartiere vengono chiamati a lasciare l’impronta della loro mano e il nome del proprio clan su un grande striscione bianco. Dopo le varie raccomandazioni sull’uso dei saponi bio, sulle aree fumatori e sul divieto di fiamme libere, ciascun clan consegna il suo “frutto”, simbolo del proprio capitolo, da appendere all’albero all’ingresso del sottocampo. Alla fine della breve accoglienza ad ogni comunità R/S viene consegnato un foglio bianco dove da un lato dovrà essere rappresentata graficamente la dimensione di coraggio su cui ogni clan ha lavorato durante l’anno e dall’altro le firme di tutti i rover e le scolte che condivideranno la Carta del Coraggio alla fine della Route nazionale. Dopo i saluti finali, l’inizio di questa coraggiosa e gioiosa avventura inizia con una grande festa, tutti i clan balleranno sulle note dei Baden’s Powers, e godranno dell’animazione del clan To Coast del Castelfranco Emilia 1.

Accoglienza al quartiere della gioia - foto di G. Grande

Accoglienza al quartiere della gioia. Foto di G. Grande.

Quartiere della Fedeltà: istruzioni per l’uso

I sindaci e gli assessori accolgono le comunità gemellate che si avvicinano ai confini del quartiere azzurro, il quartiere della fedeltà. Come ridurre l’impatto della presenza nel rispetto del parco e delle specie viventi che lo abitano, la distribuzione dei pasti, la Carta del Coraggio; le regole da conoscere e rispettare sono numerose, ma la gioia di essere finalmente qui è tanta.

Il discorso di accoglienza si conclude con un momento celebrativo del cammino percorso fino ad oggi, con gli scarponi ai piedi e lo zaino in spalla, della strada che ha impregnato con il suo odore i giovani scout in viaggio. Ma oggi è tempo di ungersi con oli ed essenze per profumare come questo quartiere accogliente, la casa della fedeltà. È il momento di regalarsi un grande slancio per il domani, che va incontro a chi sa vivere bene nella gioia. Le tende vengono montate a tempo di record e il quartiere diventa poco a poco una vera e propria città. Colori, voci, canzoni accompagnate dal suono di chitarre e altri strumenti improvvisati: tutti impazienti di iniziare la vita di San Rossore e di continuare a scrivere la storia dell’associazione. Il saluto di oggi pomeriggio è in realtà un arrivederci a domani mattina, quando il quartiere sarà popolato di tutti i suoi abitanti, che continueranno ad arrivare fino a tarda notte. I clan che giungeranno saranno guidati dal suono dell’attività serale che i rover e le scolte arrivati questa mattina, ormai riposati dalle precedenti fatiche della strada, hanno preparato per i fratelli che li raggiungeranno più tardi.

Quartiere della Speranza: accoglienza con latte e miele

Il quartiere della Speranza, quartiere verde, inizia ad accogliere i primi ragazzi dei clan provenienti dalla Sardegna già da martedì 5 agosto sera. Le impressioni fin da subito sono simili: i ragazzi sono pieni di entusiasmo e carichi sin dai primi giorni vissuti camminando insieme. L’accoglienza con latte e miele, simboli in ricordo della Terra Promessa, piace molto a ragazze e ragazzi e permette davvero di “accogliere” chi arriva dopo quattro giorni di cammino sulle strade di tutta Italia: rover e scolte sono impazienti di condividere le loro Carte del Coraggio. Il senso di comunità gemellate ha permesso ai
ragazzi di unirsi molto e riempire di gioia i grandi spazi del parco che si stanno riempiendo nella giornata.Mercoledì 6 agosto è una giornata di accoglienza, riposo, scoperta degli spazi per prendere confidenza con i sei chilometri lungo i quali si estendono i cinque quartieri. Luogo di ritrovo molto ambito dai ragazzi è la piazza del Coraggio, centro nevralgico di smistamento delle informazioni, comunicazioni con la stampa e luogo dove è
possibile scoprire varie esposizioni multimediali sulle tante facce dell’associazione. Sempre alla piazza del Coraggio si raduneranno, nei prossimi giorni, gli alfieri, ovvero quei ragazzi che porteranno le Carte del Coraggio nate durante le routes e che avranno il compito di redigere un unico testo che riassuma le azioni di coraggio e l’impegno che 30.000 ragazzi presenti per “cambiare il mondo”.

Accoglienza al quartiere della speranza - foto di Cinzia Tagliabue

Accoglienza al quartiere della speranza. Foto di Cinzia Tagliabue.

Quartiere della Novità: un fiume di entusiasmo si colora di arancione

Pronti, arrivati… via. Inizia a riempirsi di vita, già a partire dalla serata del 5 agosto, il quartiere arancione della “Novità”. Sono arrivate dalla Sardegna le prime comunità che hanno di fatto inaugurato la vita di quartiere e abitato il quartiere arancione. Un fiume blu di pantaloncini e infinite sfumature di colori tra zaini e fazzolettoni si sta facendo strada lungo il campo per posizionarsi nelle rispettive aree. Semplice, calorosa ed essenziale la cerimonia di accoglienza riservata alle comunità di clan delle 92 Routes del quartiere. Un componente per comunità è chiamato a porre la propria impronta su un telo bianco che caratterizzerà il palco arancione, raccogliendo le mani degli abitanti del quartiere. A seguire la consegna del libricino della Route e di un foglio, per il momento bianco, che diverrà parte integrante del libro di quartiere, raccogliendo i contributi, le firme, le emozioni dei clan in questo e nei prossimi giorni. Fermento intanto in segreteria tra iscrizioni e comunicazioni mentre i clan che hanno già trovato la propria residenza, a metà pomeriggio circa la metà di quelli attesi, vivono le prime ore di scoperta, tra momenti di riposo, gioco ed anche sane e rigeneranti docce.

Occhi sorridenti e gioiosi, una fiume di entusiasmo sta invadendo il quartiere arancione e con la prima gioiosa animazione serale, il rischio di inondazioni sale.